Crea sito

CORONAVIRUS: ANDRÀ TUTTO BENE?

Andrà tutto bene? Probabilmente sì. E come sarà il dopo Coronavirus? Quasi certamente mesi di consolidamento d’ogni certezza, nel bel mezzo di una speranza collettiva che certamente non perderà consistenza nel breve periodo, rimanendo vigile per molto tempo ancora.
In Italia è presto per affermare stia avvenendo un processo inverso dell’epidemia, anche grazie a coloro che non si rassegnano, continuando la propria opera irresponsabile dell’andare dove gli pare e piace, fregandosene dell’altrui salute come dei veri e propri delinquenti.<br>Non per niente, ormai, il Governo è costretto a modificare l’autocertificazione necessaria per gli spostamenti ogni due o tre giorni.
Meglio sarebbe prendere certi personaggi e rinchiuderli, come si deve, in qualche struttura ben difesa, al fine la smettano, una volta per tutte, con le loro azioni sconsiderate.
Non siamo uno Stato di polizia, ma quanto riusciranno i nostri governanti a reggere?
Quanto riusciranno i cittadini ligi alle regole governative a sopportare i propri concittadini furbetti, oltre che pericolosi per la società alla pari di un assassino?
Il Covid-19, infatti, sta mietendo vittime a spron battuto, ed è fulminante, oltre a non conoscere limiti d’età nella sua opera di distruzione.
Serve dunque rispetto, innanzitutto, per tutte le persone che muoiono cercando di combattere il virus, ma anche per quelle che perdono la vita perché contagiati e non per forza di cose al lavoro negli ospedali o altrove.
Andrà tutto bene? Quasi certamente sì, ma dipende da ognuno di noi come non mai.
Se andrà bene potremo raccontare il prima e il dopo, magari cambiando stile di vita per l’esperienza vissuta.
In caso contrario…