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LIGNANO SABBIADORO: BARBARA VIOLENZA AI DANNI DI UN ANZIANO NELLA PROPRIA ABITAZIONE

Uno si appresta all’ennesima giornata, pensando che il mondo in cui vive, malgrado tutto, non è poi così malvagio.
Il tempo di aprire il giornale quotidiano ed ecco che arriva la realtà a ripresentarsi con la barbara violenza ai danni di un cittadino anziano, in casa propria e nel cuore della notte.
È accaduto a Giuseppe Spartà, ottantacinquenne e conosciuto concessionario del Frecce Tricolori Beach.
I delinquenti sono saliti usando le impalcature del palazzo, in via Giardini, per poi entrare da una finestra.
La vittima, che stava dormendo – erano all’incirca l’una e un quarto -, sentendo dei rumori nella propria abitazione, si è svegliata di soprassalto. I malviventi l’hanno immediatamente immobilizzata, legandogli mani e piedi.
L’anziano imprenditore ha provato a difendersi, rimediando dei brutali colpi al corpo e al volto.
In certi casi le parole servono davvero a poco. Coi fatti, magari, certi accadimenti si manifesterebbero meno.
La difesa personale in casa propria, ad esempio, dovrebbe diventare una delle leggi principali in un Paese che desidera tutelare i propri cittadini e forse considerarsi democratico.
Certo, il timore che l’uso esagerato delle armi possa fare diventare l’Italia una sorta di Far West, è in parte condivisibile, ma soltanto in parte, poiché quanto accaduto al signor Spartà potrebbe accadere a ciascuno di noi, e senza così scrivendo creando un ingiustificato allarmismo.
Il rischio purtroppo esiste, e la dilagante delinquenza – punita poi per modo di dire – non può che trovare terreno fertile là dove le vittime diventano – per assurdo – più colpevoli di coloro che effettivamente lo sono.
Il punto della questione è sempre quello: potrò difendermi a casa mia come credo meglio, oppure devo chiedere prima il permesso ai miei aggressori, facendomi sicuramente ammazzare prima di avere soltanto tentato una minima difesa?
E se ammazzo uno o più dei miei aggressori, nella mia proprietà, perché devo rischiare di andare in galera al posto loro? Perché sono sopravvissuto?

TESTIMONIANZA DELLA VITTIMA