Crea sito

NON POSSIAMO PIÙ PERMETTERCI UN FUTURO?


C’era una volta la famiglia che progettava il proprio avvenire. Oggi, la proiezione teorica di ciò che verrà, riempie le famiglie d’angoscia. Le ultime rilevazioni dell’Istat hanno espresso chiaramente in che stato versa l’Italia, ovvero un Paese in caduta libera verso l’abisso.
In pratica, molti di noi, non possono più permettersi un futuro degno di nota, ma neanche così così.
Papa Francesco, che ammiro profondamente, ha recentemente esortato i giovani a crearsi una famiglia. Alcuni, indubbiamente, metteranno in pratica le parole del Santo Padre, mentre altri troveranno probabilmente dei problemi nel farlo. L’Umanità proseguirà comunque il suo corso, ma con difficoltà sempre maggiore.
Al tempo dei nostri padri, come si suol dire, uno arrivava anche a costruirselo il proprio futuro. Non era facile neanche allora, ma mai e poi mai si arrivava ai livelli schizofrenici odierni.
C’erano una volta, ad esempio, i contributi per godere della pensione nella fase esistenziale della vecchiaia. Ci sono ancora i contributi, ma quanti riescono a farli maturare con continuità affinché la pensione diventi un assegno mensile che consenta di vivere dignitosamente?

M.N.